Con questo articolo voglio dare qualche consiglio a chi ha intenzione di
comprare nuovo hardware, rendendo pubbliche le mie esperienze. Senza nessuna
pretesa, nessuna garanzia ma semplicemente un po' di probabilità in più
di fare un buon aquisto. Quindi, non riempitemi la mailbox di proteste se vi
beccate un pacco! :) Mi limiterò ai modelli più diffusi che si trovano
facilmente in commercio, e ad hardware di fascia medio-bassa.
Per quanto riguarda la compatibilità con linux, andate a vedervi l'hardware
howto, che è aggiornato e preciso. Ricordatevi che c'è la versione
italiana sulle pagine di pluto.
Cominciamo:
Processori
Qui la scelta è fra tre possibilità. La prima è
di orientarsi verso il
solito Pentium, ma che gusto c'è a fare una scelta così banale? Abbiamo a
disposizione altri due processori interessanti: il 5K86 AMD e il 6X86 CYRIX.
In entrambi i casi assicuratevi che la vostra scheda madre li regga. Il 5K86
AMD è leggermente più veloce di un pentium,
ma il suo pregio maggiore è
che è molto economico. È
molto più interessante, a mio parere, il 6X86,
che ha prestazioni davvero superiori rispetto ad un normale pentium.
Infatti, la versione più economica, che va a 100 MHz, è
più veloce di un
pentium 120, e costa meno di 300.000 lire. Poi ci sono i modelli a 120
(P150+) a 133 (P166+) e a 150 (P200+). P150+ sta proprio ad indicare che è
più veloce di un pentium a 150 MHz. E' interessante notare che tutti e
quattro i processori citati viaggiano con la moltiplicazione interna del
clock a 2X, cioè il 100 è
un 50*2, il 120 è un 60*2, e, udite udite, il
150 è un 75*2! Infatti le nuove schede madri hanno il clock che va a 50,
60, 66 e 75 Mhz. A 75 Mhz dunque abbiamo prestazioni superiori anche sulla
scheda madre oltre che sul processore. Se volete un computer che viaggia
come un razzo, compratevi un P200+! C'è un'altro particolare a favore del
6x86: come spesso capita ai processori nuovi, il 6x86 è molto
``overclockabile''. Significa che potete aumentare il clock del processore e
far credere alla scheda madre di avere un processore più veloce. Per
esempio, io ho un 6x86 a 100 MHz P120+, però lo faccio andare a 120 MHz e
diventa un P150+, quindi mi ritrovo con un processore che va più veloce di
un pentium 150 con una spesa inferiore alle 300.000 lire! E il prezzo del
P120+ è già calato. Comunque tutti i processori P120+ che ho provato vanno
anche a 133 MHz (P166+), però purtroppo non avendo la ventola adatta sono
costretto ad accontentarmi di 120 MHz. Fate però attenzione, il 6X86 ha
molti pregi ma anche un difetto, cioè che consuma molta energia e di
conseguenza si scalda molto. Pensate che il P166+ consuma 24 Watt! Ha
bisogno, quindi, di essere appropriatamente raffreddato. Per clock uguali o
inferiori a 120 MHz è sufficiente una normale ventolina pentium, per clock
superiori c'è bisogno della sua ventola dedicata che, teoricamente,
verrebbe venduta assieme al processore ma che, spesso, viene imboscata.
Finora, purtroppo, ne ho viste molte poche in giro. Ad alleviare un po'
questo problema c'è una feature molto utile, che è sfruttabile molto bene
sotto linux. Il 6X86 ha dei registi interni di configurazione, dove si
possono settare molte funzioni speciali. Esiste un programma che si chiama
set6x86 (
ftp://tsx-11.mit.edu /pub/linux/sources/sbin), per linux, che permette di
modificare questi settaggi. Quello più importante da questo punto di vista
è il seguente. Se conoscete un po' di assembly saprete cos'è l'istruzione
HLT (HALT). Essa viene lanciata da linux quando il processore è in idle in
modo di consumare un po' meno. Col 686 potete sfruttare al meglio questo
fatto, infatti mettendo a 1 un bit opportuno, il processore, ogni volta che
si trova in halt, andrà automaticamente ed istantaneamente in suspend mode
(power save), consumando poche frazioni di watt! quindi, se lavorate su cose
che occupano poco tempo processore, come leggere mail, scrivere testi e cose
simili, il processore resterà freddo, consumando pochissimo. Un'ultima
considerazione sul 6x86. Per una migliore dissipazione del calore,
l'integrato ha una parte in rilievo di rame dalla parte esterna, dove si
appoggia il dissipatore. Per questo motivo alcune ventoline pentium non si
inseriscono bene, quelle con i quattro gancetti, due per fianco, ma anche
altre. Controllate dunque che la ventolina che vi danno vada bene. Le
migliori sono quelle che hanno un gancio che attraversa tutto il dissipatore
e va ad agganciarsi direttamente su due protuberanze dello ZIFF, una per
lato. Date pure un'occhiata alla superficie del dissipatore, meglio se
zigrinato ed alto. Se volete risparmiare un po', anche se non molto, potete
orientarvi sul 5x86 AMD che è un processore che va montato su schede madri
486 (attenzione, solo alcune lo supportano). Oltre ad avere la cache
"enhanced", che non so di preciso cosa voglia dire, il 5x86 è l'unico
processore finora ad avere una moltiplicazione del clock interno 4x. Quindi,
come minimo, va a 33x4 MHz, cioè 133. A questa velocità
va più o meno
come un pentium 75, forse un po' di più. Pensate però che potete
tranquillamente overclockarlo a 160 MHz, portandolo alla pari con un Pentium
90, se non meglio ancora. I vantaggi sono un costo più contenuto e la
possibilità di montare SIMM singole senza il vincolo di fare coppie di simm
uguali. Gli svantaggi sono che la scheda madre viaggia a clock più bassi di
una pentium, ed usa tecnologie più vecchie,
insomma prestazioni più basse.
Inoltre non potete sperare in un futuro upgrade. Io non comprerei per ora un
PentiumPRO, attenderei di vederne gli sviluppi e soprattutto i cali di
prezzo! Per PentiumPRO ci sono in giro schede madri cosiddette ATX (per
esempio Intel Venus, che cosa tanti soldi), ma vi tocca cambiare pure il
case. Aspettiamo gli sviluppi...
Schede madri
Qui potete scegliere fra Intel, Intel ed Intel. Rispettivamente, chipset FX,
VX ed HX, in ordine crescente di costo e di prestazioni. La differenza di
costo fra una FX ed una VX ` molto bassa, fra una FX ed una HX un po' meno.
L'FX ` il classico triton 1, la HX triton 2, prestazioni migliori ma a mio
parere non valgono la differenza. La mia preferenza va sul chipset VX che,
oltre ad avere un bus migliorato (e si vede), ha la possibilit` di montare
memorie DIMM oltre che SIMM. Le uniche schede madri a 75 MHz che ho visto
finora sono delle VX. Una nota dolosa per quanto riguarda le FX (ma forse
anche le altre, anche se non mi risulta): state attenti alla cache. Molte
schede madri FX recitano ``write back cache''. È una truffa, non c'è
nessuna
cache, infatti se osservate sulla piastra probabilmente non vedrete nessun
chip di cache, oppure ne vedrete due con aspetto molto scuro, con scritto
``WRITE BACK'', un pacco che si odora lontano un miglio! In ogni caso, cache
sincrona è assolutamente conveniente. Ricordatevi dei 75 MHz, della
espandibilità della cache (coast solution)
e della compatibilità 6x86
5k86. Occhio che alcune schede madri hanno il clock a 55 invece che a 75,
clock che serve per il 6x86 P133+ che va a 110 MHz e per alcuni processori
AMD. Per vedere se una scheda madre è fatta con cura guardate i vari
connettori e i dissipatori, così
almeno vi potete assicurare che non è
fatta in economia. Le schede che si trovano in giro sono quasi tutte senza
nome, potete però trovare delle ABIT (PT5 (FX) e PN5 (HX) molto belle,
jumperless con dip switch invece che jumpers) o delle soyo che sono buone.
Non vale la pena di comprare una Pride Freeway.
Memoria
Tra le memorie SIMM potete scegliere fra le solite, che si chiamano Fast
Page Mode, oppure le più costose e prestanti EDO. La differenza di
prestazioni è piuttosto bassa se usate cache, soprattutto sincrona. Per
quanto riguarda le DIMM, oltre a fast page ed edo ci sono anche sincrone a
3,3 volt. Non ne ho mai viste ne provate, ma posso supporre che abbiano
prestazioni superiori. Le dimm che ho visto nei listini attuali hanno un
prezzo di circa 30% superiore alle SIMM. Consiglio: comprare intanto un po'
di simm, appena le dimm saranno diffuse, rimpolpate un po'. Per quanto
riguarda la cache, 512 K piuttosto che 256 danno un'aumento di prestazioni
che varia a seconda di quanta memoria RAM avete. Assolutamente consigliati
512 K se avete 32 o più mega di memoria. Opzionali se avete 16 M.
Considerate che 256K di cache sincrona pipeline burst oggi costano circa
30.000 lire.
Schede grafiche
Se volete spendere poco e trovarvi con una scheda grafica dalle ottime
prestazioni, compratevi una S3 Trio64, magari una Trio64V+ che ha anche il
supporto MPEG hardware. È una scheda grafica molto veloce, come numero di
pixel al secondo, e pure l'MPEG viaggia molto bene. Ha anche il vantaggio di
avere ramdac e clockchip integrati in un solo chip, in modo da aumentare la
standardizzazione. Nessun problema con linux/XFree, prezzo veramente
contenuto, con un mega inferiore alle 100.000 lire. Difetto: non si espande
oltre 2 mega, quindi se avete un monitor grande da pilotare, per es. un 17",
vi conviene una scheda grafica come la S3 968 che può fare risoluzioni come
1280x1024 a 64K colori grazie ad un RAMDAC molto più veloce e a molta più
memoria installabile. A proposito della 968, costa molto di più e ha
prestazioni, come pixel al secondo, paragonabili ad una Trio. La matrox
millenium, invece, è un po' più lenta,
ma ha molte funzioni in più che,
se le sapete sfruttare, vi possono dare buoni risultati. Un'altra possibilit`
appetibile è il nuovo chip S3 che si chiama VIRGE. È una specie di Trio64,
con un 968 modificato invece di un 764/765. Integra un acceleratore 3D
(poligoni a tutta forza) e costa il doppio di una trio. È molto veloce, e
se avete modo di sfruttare le potenzialità
del chip, è sicuramente una
scelta vincente. Già ora e supportata da alcuni videogiochi, e penso che
presto altri seguiranno.
Schede sonore
Se avete soldi da spendere, compratevi una tranquilla e sicura Sound Blaster
originale. Altrimenti compratevi una compatibile, ma prima assicuratevi che
funzioni con linux! Le compatibili costano veramente poco oggi, comprese
quelle con wavetable, che vi faranno apprezzare molto di più la musica
digitale (file midi, molti giochi, ...). Se trovate una Gravis Ultrasound a
buon prezzo, prendetela, visto che sotto linux è supportata e che a quanto
sembra (io non la ho mai provata), funziona veramente bene. La AWE32 è pure
fatta molto bene e, come la GUS, ha la possibilità di montarci su ram a 30
pin, ma costa tanti soldi, quasi mezzo milione.
Controller SCSI
Qui Adaptec la fa da padrone, con il suo 2940 PCI. È velocissimo, ma costa,
secondo me, ancora un po' tanto. Ma visto che chi ha intenzione di comprare
periferiche SCSI deve avere in ogni caso un po' di soldi in portafoglio,
consiglio il 2940, anche per la sua ampia diffusione. Comunque sono buoni
anche i modelli vecchi adaptec isa, soprattutto se riuscite a trovare quelli
cachati. Attenti che del 2940 ci sono due modelli, uno normale (fast scsi 2),
e uno 2940W (fast WIDE scsi 2).
Hard disk
Le marche che prediligo sono: IBM, Quantum e Western Digital. Con queste tre
andate sul sicuro. Quantum offre molte serie diverse. Ottimo è il tempest
ed il fireball. Un cenno particolare per il big-foot, che ha un'ottimo
transfer rate, ma alto tempo d'accesso, ed è quindi adatto a letture
sequenziali. Personalmente non mi fido di maxtor, e cerco di evitare seagate
e conner, ma queste ultime due ogni tanto escono con dei modelli che possono
essere veramente veloci. Molto buono, infatti, il Seagate Medalist. Non ho
dati per quanto riguarda gli hard disk scsi, solo che esiste un certo
Barracuda che viaggia alla velocità della luce, ma che costa anche qualcosa
come due milioni! Ho provato un IBM da 2,2 Giga e mi sembrava buono.
Monitor
Ne ho viste molte marche diverse, che spesso però si somigliavano molto se
non proprio uguali. Le marche famose spesso fanno dei bei prodotti (EIZO,
Philips) ma anche marche meno conosciute come AST fanno delle belle cose, ma
magari hanno sia modelli belli che modelli squallidi, e visto che il prezzo
del crt ve lo pagate comunque ed occupa una buona percentuale del prezzo,
monitor buoni e meno buoni possono avere prezzi simili. Quindi, non fidatevi
e provate per bene prima di comprare. Vi consiglio di orientarvi su
dimensioni maggiori o uguali a 15", evitando spesso scadenti se non
addirittura orribili 14", magari spendendo 200.000 in più, ma pensando alla
salute della propria vista. Buoni il Samsung da 17", il goldstar da 20" e
l'AST da 15".
Case
Basatevi sull'estetica, visto che quelli che si trovano in giro sono
praticamente uguali. Le piastre madri Pentium non hanno il turbo, quindi la
già scarsa utilità dei display diventa quasi nulla, a parte l'estetica. Se
avete intenzione di fare frequenti cambiamenti alla struttura del vostro PC,
comprate un tower. Non comprate un desktop, che è molto scomodo, a meno che
non abbiate vincoli di spazio sulla vostra scrivania. Assicuratevi che
l'alimentatore sia ``switching'' e che ci siano abbastanza ``baie'' per le
vostre periferiche. Se dovete montare un PentiumPRO potreste aver bisogno di
una case ATX, che ha uno standard diverso, e costa di più (qualcosa come
40% in più).
Tastiere, mouse
Le tastiere di oggi, secondo me, hanno un feeling pessimo. Se avete una
vecchia tastiera meccanica, tenetevela stretta. Non troverete due tastiere
con feeling sensibilmente diverso, quindi rinunciate. Se usate linux e/o se
programmate in C, vi consiglio la tastiera americana. Se dovete usare spesso
le lettere accentate forse vi conviene una italiana, ricordate comunque che
con un paio di comandi potete cambiare sia il layout di tastiera sia il set
di caratteri, quindi potete comprare una tastiera americana e, appena avete
bisogno delle eccentate, caricare la tastiera italiana e i font iso. A
questo proposito leggete l'italian-howto, lo trovate anche sulle pagine di
Pluto. I mouse che si trovano in giro sono o senza marca, microsoft e
mousesystem compatibili (vanno quasi tutti con linux), oppure logitech che
costano quattro volte. Anche se estremamente economici, molti mouse
funzionano bene, hanno l'accelerazione, una buona ergonomia e ovviamente tre
tasti, molto comodi se lavorate con XWindows.
Schede di rete
Le uniche in cui mi sono imbattutto sono senza marca, NE2000 compatibili,
funzionano... Se volete qualcosa di più orientatevi su una 3COM, che costa
il triplo.
Stampanti
Ad aghi, epson o ibm proprinter compatibili. A getto, canon o HP, o anche
EPSON (che hanno il vantaggio dei 720 dpi) meglio se con PCL5. Laser, la
comodità del postscript è fondamentale! In ogni caso guardate sulla
documentazione del ghostscript quali stampanti supporta, perché per
stampare lo userete molto spesso. Il sistema che uso io, infatti, è quello
di convertire ogni formato in ps e poi stamparlo filtrandolo col gs.
Convertitori che fanno output postscript sono tantissimi. Fate un pensiero
alle laser di fascia bassa, perché la stampa laser è molto precisa e anche
comoda e veloce, ma state attenti alle stampanti per windows! alcune
addirittura non hanno memoria. Preferibili quelle con possibilità di
espansione postscript.
Modem
Il solito senzanome con chipset rockwell va bene. Se volete qualcosa di più
compretevi l'USRobotics, che è veramente ben fatto, e che va a 33.600 baud. Il
massimo è il Courier, con flash rom, che vi permette di upgradare il modem
con i nuovi protocolli (in arrivo il 57600! HST 67200!), ma costa tanto. Lo
sportster è ottimo ma non upgradabile. Molto comoda la funzione di voice per
fare segreteria telefonica o risponditore automatico. Anche lo Zyxelè
spaziale, ma costa molto. La supra, che una volta faceva modem scadenti,
adesso ha prodotto un modello esterno con flash rom molto bello, che però
non si trova con molta facilità. Consigliato, visto che oltretutto è
uscito il software per farlo andare a 33.6! Se volete spendere poco, ora un
14.400 costa proprio una miseria, ma potreste incorrere in problemi! ne ho
visti alcuni costruiti veramente male. Ricordatevi che più veloce è il
modem, meno spendete di bolletta!!! a meno che non lo usiate solo in modo
terminale, nel qual caso vi basta un 9600. Ho visto dei nuovi modem ``Bulk''
che vanno anche a 33.600.
Unità di backup
Ne so poco. Ho visto lavorare molto bene un DAT da 2 Giga, e visto le
caratteristiche tecniche dello IOMEGA JAZ, che sono sorprendenti.
Orientatevi su SCSI in ogni caso.
CDROM
Ultimamente, IDE, si trovano quasi solo gli 8x. Alcuni hanno una pessima
meccanica. Mi hanno riferito che i lettori di CDROM SCSI hanno prestazioni
decisamente superiori a quelli ide, purtroppo però costano molto di più,
ma sono fortemente consigliati se si ha intenzione di copiare cd. Non ho
molti dati sulla compatibilità di quelli ide, ma non conosco nessuno che ha
avuto problemi, suppongo a causa del fatto che i produttori non sono molti.
Se non lo usate spesso, compratevi un 4x. Io ho un 2x e non sento affatto la
necessità di cambiarlo! Molto bello il 4x NEC, e anche l'8x Goldstar. Il
marchio creative è solamente pubblicitario, non significa qualità. Ho
visto in giro dei 10x, sembrano fatti bene gli ACER.
di
Piero Orsoni